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Samaria
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La mwkaSamaria o '''Shomron'''(mwkqebraico: השומרון, mwkgha-Shomron; mwkwarabo: السامرة, mwlaas-Sāmira; mwlqgreco: Σαμαρεία, mwlgSamareía) è una regione montuosa situata tra la mwlwGalilea a nord e la mwmaGiudea a sud. È il nome di una regione geografica, storica e politica ed è la regione centrale della [[Bibbia|biblica]] [[Éretz Yisraél|terra d'Israele]]. La maggior parte della regione si trova nel nord della mwmqCisgiordania.

Il termine deriva forse da mwmwshâmar, 'guardare', quindi significa qualcosa di simile a 'prospettiva', 'osservatorio'; ma, leggendo 1Re 16,24, potrebbe derivare da un individuo (o clan) mwnaShemer, da cui mwnqOmri acquistò il terreno.

Lo stesso nome è riferito alla maggiore città samaritana e capitale del mwnwregno di Israele durante la secessione in due regni (vedi mwoaSamaria (città antica)).

Contents

Storia
Note

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Storia

Regno di Israele

mwpgShomron (Samaria) è letteralmente un mwpwpunto di osservazione o unamwqa torre di guardia. Al centro delle montagne di Israele, a pochi chilometri da mwqqSichem, c'è la "collina di Someron", una montagna isolata. È una collina slanciata, con pareti scoscese ma accessibili e un altopiano alla sua sommità.

Secondo la mwqwBibbia, mwraOmri, il mwrqre di Israele, acquistò questa montagna da Shemer per due talenti d'argento, e costruì sulla sommità a cui diede il nome di "Someron", o Samaria, come nuova capitale del suo regno al posto di Tirzah (mwrg1 Re 16,24). Come suoi possedimenti, godevano di numerosi privilegi. Omri stabilì qui la sua residenza negli ultimi sei anni del suo regno.

Come conseguenza di una guerra persa contro la Siria, sembra che Omri dovesse essere costretto a garantire ai siriani il diritto di "costruire strade in Samaria", per esempio permettendo ai mercanti siriani di mantenere i loro commerci con la capitale israelita. Questo implicava la presenza di una considerevole presenza di popolazione di origine siriana.

«Fu l'unica grande città della Palestina creata da un sovrano. Tutte le altre furono consacrate dalla tradizione patriarcale o da possedimenti precedenti. Ma Samaria fu esclusivamente una scelta di Omri. Lui, effettivamente, diede alla città che fece costruire il nome del suo proprietario, ma lo stretto legame è giustificato da alcune iscrizioni Assire in cui viene definita come "Beth-khumri" ("casa o palazzo di Omri").»

(Stanley)

Samaria fu frequentemente assediata. Sempre secondo la narrazione biblica, ai tempi di mwsgAcab, Ben-Adad II si mosse con trentadue re, ma fu difesa con molto spargimento di sangue (1Re 20,1-21). Un secondo tentativo fu fatto l'anno successivo ma fu ancora completamente sconfitto, e fu costretto ad arrendersi ad Acab (1Re 20,28-34), il cui esercito, paragonato a quello di Ben-Adad, non era se non un "gregge di capre".

Ai tempi di mwtaJoram, Ben-Adad assediò ancora Samaria. Quando la vittoria sembrava a portata di mano, ruppero l'assedio, allarmati da un misterioso rumore di carri e cavalli e di un grande esercito, e fuggirono, lasciando il loro campo con tutto quello che c'era. Gli abitanti affamati della città ricevettero le spoglie del campo siriano; e avvenne che, come predetto da Eliseo, che "una misura di farina costerà un siclo, e due misure di orzo per un siclo, alla porta di Samaria" (2Re 7,1-20).

mwtgSalmanassar V invase Israele ai tempi di mwtwOsea, e lo ridusse a vassallo. Pose assedio a Samaria (723 a.C.), che resistette per tre anni, e alla fine fu occupata da mwuaSargon II, che completò le conquiste di Salmanassar (2Re 18,9-12; 17,3) e deportò molte tribù in cattività. Leggi mwuqDieci tribù perdute d'Israele.

Samaria fu stabilita come capitale del mwuwRegno di Israele durante il regno di mwvaOmri intorno all'884 a.C. Prima del periodo omride il sito sembra essere stato il centro di un'estesa area con produzione di olio e vino, che potrebbe essere il motivo della sua scelta come nuova capitale. Il sito fu esplorato da due spedizioni archeologiche. La prima fu la spedizione Harvard, inizialmente diretta da G. Schumacher nel 1908 e poi da mwvwGeorge Reisner nel 1909 e 1910, con il supporto degli architetti C.S. Fisher e D.G. Lyon. La seconda spedizione è invece conosciuta come ‘Spedizione Comune", un'unione di 5 istituzioni dirette da J.W. Crowfoot tra il 1931 e il 1935, con il supporto di K. Kenyon, E.L. Sukenik e G.M. Crowfoot. Le principali istituzioni furono la Scuola britannica di Archeologia a Gerusalemme, il mwxaPalestine Exploration Fund e l'mwxqUniversità Ebraica di Gerusalemme. Nel 1960 piccoli scavi proseguirono diretti da F. Zayadine insieme con il Dipartimento di Antichità della Giordania.

La città fu costruita sulla sommità di una collina rocciosa, e le fondamenta delle costruzioni monumentali dell'ultimo periodo spesso poggiano direttamente sugli strati più antichi di roccia, che non si trovano molto in profondità. In tempi recenti il sito è stato utilizzato come terreno coltivabile dai contadini moderni della vicina Sebaste, e questo a significare che molte delle aree scavate sono state ricoperte e ripristinate all'uso agricolo. Questi due fattori hanno impedito gli scavi e un'analisi più approfondita dei resti.

I resti più antichi consistono di insediamenti scavati nella roccia, inizialmente datati al mwyqBronzo antico da Kenyon; questi sono stati recentemente riesaminati, prima da Stager e poi da Franklin, e ora sono accettati come resti della lavorazione dell'olio e del vino dell'mwygEtà del ferro.

Dall'invasione Assira al periodo ellenico

Durante il regno dell'ultimo re del regno del nord mwzgOsea (2Re 10), gli mwzwAssiri invasero la Samaria nel 722/721 a.C. (inizialmente sotto mwaaSalmanassar V e poi sotto mwaqSargon II) e stabilirono il controllo completo sulla capitale e sul resto del regno settentrionale. Resti di frammenti di una stele con un'iscrizione assira attribuita a Sargon II fu trovata sulle pendici orientali dell'mwagacropoli testimoniano la loro presenza. Inoltre, in base alle iscrizioni del palazzo di Sargon a mwawKhorsabad, gli abitanti di Samaria furono deportati in Assiria. I resti di un muro portante nella Sala 5 del palazzo di Sargon mostrano Samaria e la sua sconfitta. I nuovi abitanti furono portati li (da Cuta e dall'area siro-mesopotama, 2Re 17,24) e formarono una nuova popolazione samaritana, conosciuta come Cuthim. La città e le terre vicine vennero chiamate Samerina e furono poste sotto un governatore Assiro. Rimangono solo pochi resti del periodo successivo a quello babilonese e si riferiscono solo al periodo persiano, alla metà del V secolo, in cui la città riprese la sua importanza. Le tensioni fra la famiglia regnante di Sanballat e quella di mwcaGerusalemme sotto il governo di mwcqNeemia sono documentati nella Bibbia.cite-ref-1[1]

Samaria divenne una città mwdwellenistica nel mwea332 a.C. e migliaia di soldati mweqmacedoni furono inviati per sedare una rivolta dei samaritani. Tre torri circolari del diametro di 13 metri risalenti a quel periodo sono state scavate (le prime due da Harvard che le attribuì al periodo israelita) e un successivo, maestoso, muro di fortificazione con le torri quadrate. Queste fortificazioni furono demolite durante la distruzione della città da mwegGiovanni Ircano I nel mwew108 a.C. Le tracce della distruzione causata da Ircano sono state trovate dagli archeologi, ma la città fu ricostruita sotto mwfaAlessandro Ianneo.

Dominio romano

mwgaGneo Pompeo Magno, al termine della vittoriosa mwgqterza guerra mitridatica e di mwggquella giudaica, creò la nuova provincia di mwgwSiria nel mwha63 a.C., partendo dalla regione della mwhqCelesiria. Della Giudea fece un mwhgregno cliente o protettorato romano. Ricostruì mwhwGadara, che era stata distrutta dai mwiaGiudei.cite-ref-2[2] Proclamò libere dai Giudei le città di mwjqIppo, mwjgScitopoli, mwjwPella, Samaria, mwkaIamnia, mwkqMarisa, mwkgAzoto, Aretusa, mwlaGaza, mwlqIoppe, mwlgDora e mwlwTorre di Stratone,cite-ref-3[3] per poi aggregarle alla nuova provincia di Siria, a cui diede come governatore mwnaEmilio Scauro con due mwnqlegioni.cite-ref-flaviogiuseppei-7-7-157-4-0[4]

Dopo questi fatti Pompeo poté tornare in Siria, poi in mwowCilicia e poi nel mwpaPonto, portando con sé mwpqAristobulo IIcite-ref-flaviogiuseppei-7-7-157-4-1[4] e preparandosi, dopo un'efficace riorganizzazione del mwqglimes orientale romano a un rientro in mwqwItalia.cite-ref-5[5]

Nel 30 a.C. l'imperatore mwsqAugusto assegnò la città a mwsgErode il Grande, che le cambiò il nome in Sebaste in onore di Augusto (gr. mwswSebastos = Augusto). I resti rilevanti di questo periodo sono: l'Augusteum, consistente in un tempio e in un grande cortile costruito sopra il palazzo omride in cima all'acropoli; una porta della città e una strada colonnata che la attraversa da est a ovest; un teatro nella parte nord-est dell'acropoli; un tempio dedicato a mwtaCore nella terrazza settentrionale dell'acropoli, e uno stadio nella parte nord-orientale della sottostante vallata. A est dell'acropoli e in una zona che oggi collega la città antica con il moderno villaggio di Sebaste si trova il foro fiancheggiato a ovest da una basilica parzialmente scavata. L'acqua per la Sebaste romana veniva rifornita da un acquedotto sotterraneo che la portava nell'area del foro da una sorgente orientale. La città era circondata da una cinta muraria lunga quasi 4 chilometri, con torrette che collegavano il nord con l'occidente. Alcuni mausolei con sarcofagi decorati sono stati trovati nell'area del moderno villaggio e nelle zone attigue.

Dopo Erode

Alla morte di mwtwErode il Grande, avvenuta nel mwua4 a.C., il suo regno fu suddiviso da mwuqAugusto seguendo in linea di massima le volontà del defunto sovrano. Ad mwugArchelao furono affidate mwuwGiudea, mwvaIdumea e Samaria; mwvqAntipa ottenne mwvgGalilea e mwvwPerea; a mwwaFilippo (II) andarono mwwqBatanea, mwwgTraconitide, mwwwAuranitide e mwxaGaulantide; mwxqSalome, sorella di Erode, ottenne alcune città (mwxgJabneh, mwxwAzotas, Phaesalis e mwyqAskalon) e le relative rendite.

Il mwywNuovo Testamento menziona Samaria in Lucacite-ref-6[6] nel corso della guarigione miracolosa di dieci lebbrosi, che avviene nelle vicinanze della Samaria e della Galilea. Giovannicite-ref-7[7] registra l'incontro di Gesù al pozzo di Giacobbe con la donna di Sichar, nel quale Egli si dichiara di essere il Messia. Negli mw1aAtti degli Apostolicite-ref-8[8] si racconta che mw2qFilippo raggiunse la città di Samaria e vi predicò la nascita di Gesù. Al tempo di mw2gGesù, mw2wSyria Iudaea dei romani fu divisa in tre province, Giudea, Samaria e Galilea. Samaria occupava il centro della mw3aSyria Iudaeacite-ref-9[9]

Nel mw4g41, l'imperatore Claudio concede a mw4wErode Agrippa I la mw5aGiudea e la Samaria, e nomina suo fratello mw5qErode tetrarca di mw5gCalcide. Tre anni più tardi, nel mw5w44, alla morte di Erode Agrippa I, Claudio decise di riportare mw6aGiudea e Samaria sotto diretto controllo romano, nominando un mw6qmw6gprocurator Augusti, mw6wCuspio Fado, a governarla. Al fratello di Agrippa I, mw7aErode di Calcide, è affidato il controllo del mw7qTempio di Gerusalemme e la nomina del Sommo sacerdote.

In seguito, durante il mw7wperiodo imperiale romano la mw8aSyria Iudaea fu poi rinominata in mw8qSyria Palaestina nel mw8g135, in seguito alla mw8wterza guerra giudaica. Nel mw9aTalmud, Samaria è chiamata il mw9qpaese di Cuthim.

La città di Samaria fu ricostruita inalterata nel secondo secolo d.C. da mw9wSettimio Severo quando la città fu stabilita colonia. Samaria è stata associata con mw-aGiovanni il Battista, il cui corpo si crede sia sepolto qui. Una piccola basilica, costruita all'inizio del quinto secolo, fu scavata nella parte sud dell'acropoli. La chiesa fu edificata vicino al sepolcro nel quale i discepoli avrebbero portato i resti e la testa di Giovanni il Battista, dopo la decollazione ordinata da re Erode.cite-ref-10[10] Un monastero fu aggiunto in una data successiva. Nel dodicesimo secolo d.C. una cattedrale latina dedicata anche lei a Giovanni il Battista, fu costruita nella parte orientale del foro romano e presentava degli elementi della cinta muraria del periodo romana. Successivamente fu trasformata in una moschea.

Territorio

Questa la descrizione che ne fa mw-wGiuseppe Flavio al tempo di mwaqaNerone:

«La regione della Samaria si trova in mezzo tra

Galilea

e

Giudea

; essa infatti comincia dal villaggio di nome

Ginea

sito nella Grande Pianura e finisce alla

toparchia

di Acrabatene; la sua natura non è diversa in niente da quella della Giudea. Possiedono, infatti, entrambe sia montagne sia pianure, fertili e adatte ad essere coltivate, ricche di alberi, con frutti selvatici e coltivati, visto che in nessun luogo queste regioni sono desertiche, al contrario sono bagnate dalla pioggia. Qui ogni corso d'acqua è particolarmente dolce. Grazie, inoltre, all'abbondanza di buon pascolo il bestiame produce più latte che altrove. La prova principale di questa produttività e della ricchezza della terra è che entrambe sono

fittamente popolate.»

(Giuseppe Flavio, Guerra giudaica, III, 3.4.)

A nord la Samaria confina con la valle di mwaqmEsdrelon; a est con il mwaqqfiume Giordano; nord-ovest con il mwaquMonte Carmelo e a ovest la mwaqypianura di Sharon; a sud con la Giudea (monti di mwaqcGerusalemme). Le montagne samaritane non sono molto alte, raramente raggiungono gli 800 metri di altezza. Il clima di questa regione è più ospitale rispetto a quello della Giudea.

Controllo politico attuale

La storia della Samaria dell'era moderna ha inizio quando il territorio della Samaria, ufficialmente appartenente all'mwaq8Impero ottomano, viene affidato al mwaraRegno Unito per essere amministrato mwarein seguito alla prima guerra mondiale dal mwarimandato britannico della Palestina, dalla mwarmSocietà delle Nazioni.

La regione della Samaria era parte del territorio riservato dal Piano di spartizione del 1947 (Risoluzione 181 dell'Assemblea Generale dell'ONU) per uno stato Arabo, spartizione rifiutata dai paesi arabi.
Come risultato della mwaryguerra arabo-israeliana del 1948, fu occupata dalla mwarcGiordania.

La Samaria fu presa alla Giordania da Israele durante la mwarkguerra dei sei giorni nel 1967, ed è da allora, come il resto della mwaroCisgiordania un territorio sotto controllo israeliano.
La Giordania ritirò le sue rivendicazioni sulla mwarwCisgiordania, inclusa la Samaria, solo nel 1988, concedendone la sovranità all'OLP (mwar0Organizzazione per la Liberazione della Palestina), posizione più tardi confermata con il trattato di pace israelo-giordano nel 1994.
Negli mwar8accordi di Oslo del 1993, la responsabilità dell'amministrazione su alcuni territori della Samaria (Aree 'A' e 'B') furono trasferiti da Israele all'mwasaAutorità Palestinese.

Israele è stata criticata per la politica di instaurazione di insediamenti in Samaria. Le mwasiNazioni Unite, con la risoluzione 242, hanno chiesto il ritiro di Israele dai territori.

Note

cite-note-11. Ezra 4,10 e Neemia 2,1-8.
cite-note-22. mwaswFlavio Giuseppe, mwas0mwas4Guerra giudaica, I, 7.7.155.
cite-note-33. mwatiFlavio Giuseppe, mwatmmwatqGuerra giudaica, I, 7.7.156.
cite-note-flaviogiuseppei-7-7-157-44. mwatoFlavio Giuseppe, mwatsmwatwGuerra giudaica, I, 7.7.157.
cite-note-55. mwauaCassio Dione Cocceiano, mwaueStoria romana, XXXVII, 20.1.
cite-note-66. Vangelo di Luca, 17,11-20.
cite-note-77. Vangelo di Giovanni, 4,1-26.
cite-note-88. Atti degli Apostoli, 8,5-14.
cite-note-99. Vangelo di Giovanni 4,4.
cite-note-1010. mwavemwavimwavmSebaste, un magnifico sito emerge dal passato, su mwavqPatriarcato Latino di Gerusalemme, 4 ottobre 2011. mwavuURL consultato il 13 ottobre 2019 mwavy(archiviato dall'mwavcurl originale il 13 ottobre 2019).

Bibliografia

• mwavsLéon Poliakov, mwavwI Samaritani, Feltrinelli, 1994.

Voci correlate
Altri progetti

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Collegamenti esterni

• citerefenciclopedia-italianaRoberto Almagià, SAMARIA, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
• citerefbritannica-com(EN) Samaria / Samarian Hills, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.